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Vino rosato, fresco e sapido, con un aroma fruttato e un colore indimenticabile
Lumàte significa “lucciole” nell’antico dialetto cembrano.
Ascolta la poesia “Lumàte” interpretata da Diaolin
Abbiamo chiamato così il nostro vino Saint Laurent (San Lorenzo) perché Il suo nome è legato al 10 Agosto, data che in questa varietà precoce segna l’inizio dell’invaiatura, ovvero il momento in cui gli acini iniziano a cambiare colore.
Ci piaceva l’idea di richiamare la magia della notte di San Lorenzo, delle stelle cadenti, e delle lucciole: che sono le stelle della terra e al contempo un segnale di un ambiente sano, dove c’è vita.
Il Saint Laurent – San Lorenzo è un vitigno originario della Francia, arrivato in Trentino dall’Austria nell’800. Una varietà dimenticata, un tempo diffusa in Val di Cembra e in Valsugana, che abbiamo voluto riportare dove un tempo cresceva, per ricreare diversità e memoria.
Lo abbiamo vinificato in rosato e questo ha ispirato il nostro caro amico Giuliano Natali (poeta e scrittore) detto “Diaolin” che ha scritto per noi una splendida poesia (oltre ad averci suggerito il nome):
Lumàte
Gh’è na rösa che fiorìss / dal respiro torc de ùa / de congiàl nassùde érte / ‘n tra muréti scavezàdi/ e torciàda pan pianìn / par sentir l’amor sbogiàr
Lucciole
C’è una rosa che fiorisce / nel respiro dolce del mosto / dalle bigonce affaticate / sopra i ripidi muretti / la spremiamo piano, piano / per sentire l’amor sbocciare
Diaolin (Giuliano Natali)
Ascolta la poesia “Lumàte” interpretata da Diaolin
N. 434 bottiglie prodotte nella vendemmia 2025
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